Consigli per un viaggio in tutta tranquillità

Consigli per un viaggio in tutta tranquillità

5 semplici consigli da rispettare per affrontare un viaggio assieme al tuo pet in tutta tranquillità

  • Portare con sè il libretto sanitario
  • Mettere in valigia  medicinali e un kit di primo soccorso
  • Non dimenticare ciotola, acqua e accessori
  • Attenti alle norme del “codice della strada”
  • Consultare attentamente le “regole di viaggio”

I preparativi

Gli animali devono sempre essere identificati, o con un tatuaggio (valido sino al 2011) oppure con il microchip. L’identificazione è indispensabile non solamente per essere in regola con la legge: lo è in ugual modo in viaggio, per poter ritrovare l’animale in caso di smarrimento. Non dimenticate il libretto sanitario e  la “valigia” del vostro amico, fornita del suo cibo abituale, ma anche dei suoi giochini, gli attrezzi per la toelettatura, ed ovviamente la sua cuccia/kennel . Il fatto di portare in viaggio oggetti di casa aiuterà il vostro amico a quattrozampe a sentirsi maggiormente a suo agio. Ricordate che ogni nazione, ogni Comune ed ogni compagnia di trasporto ha le proprie regole: informatevi su eventuali obblighi, sia per l’ingresso in un Paese estero, sia per la frequentazione di luoghi pubblici e spiagge (come ad esempio l’obbligo dell’uso del guinzaglio o della museruola), sia per i viaggi in treno, traghetto ed in aereo. Preparate il libretto sanitario, che dev’essere a portata di mano, come del resto il Passaporto UE per animali d’affezione in caso di viaggi nella Comunità Europea, documento ottenibile presso la vostra ASL di riferimento.

Informatevi presso il Veterinario di fiducia se la zona in cui vi recherete è infestata dalla filaria (centro-nord Italia), trasmessa dalle zanzare, o dalla leishmaniosi (centro-sud Italia, isole, bacino del Mediterraneo, ma si sta spostando al nord ed in zone dove non c’è mai stata), trasmessa dai pappataci. Entrambe sono pericolose  per Fido e Micia. Fate sempre e comunque una profilassi preceduta da un prelievo di sangue dell’animale per la filariosi, e fate sempre e comunque una prevenzione delle punture di insetti contro la leishmaniosi con repellenti e zanzariere, collarini e zampironi.

ATTENZIONE: LA LEISHMANIOSI ATTUALMENTE NON E’ AL 100% CURABILE… PREVENITELA !!!

Sempre presso il Veterinario, informatevi sulle malattie che gli animali possono contrarre dove vi recherete, soprattutto se vi recate in destinazioni calde e/o esotiche, e chiedetegli qualci possono essere i medicinale e/o i disinfettanti da primo soccorso che potrebbero occorrervi.Procuratevi una lista di veterinari vicini alla zona dove farete la vacanza: starete molto più tranquilli in caso di urgenza.

Come regola generale, è sempre meglio informarsi prima di partire di quelle che saranno le condizioni di viaggio del vostro amico peloso, per evitare qualsiasi tipo di sorpresa.

Il viaggio e i mezzi di trasporto

Il mezzo di trasporto che consigliamo è senza dubbio l’automobile o il camper, sebbene sia possibile muoversi con altri mezzi di trasporto. I cani guida per non vedenti viaggiano in qualunque treno/aereo e classe gratuitamente e sono soggetti, al massimo, a dover portare la museruola.

Se il nostro compagno di viaggio è un cucciolo, è bene abituarlo fin da piccolo agli spostamenti, in modo che non soffra in futuro il mal d’auto e possa viaggiare in tranquillità. In ogni caso, anche un animale adulto può gradualmente abituarsi al viaggio, cominciando con brevi giri in città e poi man mano aumentando il tempo di permanenza in auto. Per quanto riguarda il cibo, è meglio dare da mangiare al quattrozampe all’arrivo a destinazione, a meno che la provata esperienza non ci garantisca che il peloso in questione non soffra durante il viaggio.Nel caso in cui il vostro animale manifesti un particolare stato di agitazione, è possibile usare con buoni risultati alcuni rimedi a base di Fiori di Bach.

Ricordate di fare soste frequenti: anche il quattrozampe deve sgranchirsi e soprattutto fare pipì, proprio come voi. Tenete acqua fresca sempre a portata, in un recipiente con coperchio ermetico, sempre pronto a fare bere Fido e Micia, mantenuto all’ombra.

Non tenete il climatizzatore dell’auto troppo alto d’estate: quando si torna alla temperatura esterna è uno shock per il nostro fisico e naturalmente anche per quello dei nostri amici. Per rinfrescare una bottiglia d’acqua in PET è utile avvolgerla in un telo bagnato ed esporla davanti alle bocchette dell’aria del cruscotto, se non si dispone di climatizzatore.

Il cane in auto deve viaggiare comodo, soprattutto se il viaggio sarà lungo, e deve permanere in sicurezza nell’abitacolo: consigliamo l’uso di trasportino da viaggio per cani che garantisce la sicurezza  in caso di frenate improvvise che potrebbero essere pericolose, proiettando il cane in avanti, e mettendolo a rischio di contusioni o ferite..

E’ buona norma per noi fare una sosta ogni due ore per sgranchirci le gambe, e la stessa cosa va fatta per i nostri Fido e Micia, perché anche loro ne hanno bisogno: in quell’occasione i Fido devono anche poter fare pipì. Attenzione alla discesa dal vostro mezzo di trasporto, soprattutto in autostrada o nelle strade ad alta percorrenza: mettete il guinzaglio al cane quando siete ancora in macchina, e fatelo scendere al guinzaglio, per evitare che balzi fuori e corra pericoli.

Non lasciate MAI i vostri amici pelosi in macchina al sole, nemmeno con i finestrini abbassati ! Il sole gira, e dove c’è ombra, dopo dieci minuti può esserci il sole !
 
Un’avvertenza: è bene sapere che d’estate il vostro amico potrebbe rischiare la vita se lasciato, anche con i finestrini abbassati, nell’automobile o nel camper. Il colpo di calore è molto pericoloso, ed è dovuto ad un’insufficiente eliminazione del calore corporeo, che può aumentare con elevate temperature esterne o in un ambiente piccolo e/o poco ventilato. Particolarmente sensibili sono i cani brachicefali, cioè con il muso corto (boxer, bulldog, maltesi, shih-tzu) perché soffrono di difficoltà respiratorie, ma anche i cani anziani, i gatti a pelo lungo. I sintomi del colpo di calore sono: respirazione affannosa, sguardo fisso, debolezza, tremori e convulsioni; il gatto tende a tenere la lingua fuori come fanno i cani. In caso, chiamate urgentemente un veterinario, e nel frattempo cercate di abbassare la temperatura corporea dell’animale mettendolo all’ombra, ventilandolo e bagnandogli il corpo con acqua non gelida ma fresca, soprattutto sui plantari, pancia  e sul collo.
Tentate di far scendere la temperatura anche tramite immersione in acqua non gelida ma fresca, tenendo presente che i gatti saranno molto contrariati: sarebbe meglio tamponarli piuttosto che immergerli… Non dimenticate: gli animali a pelo scuro soffrono di più il caldo, e attenzione ai gatti bianchi: la loro pelle non è pigmentata, ed il sole può essere loro nemico. Questo vale anche in montagna, soprattutto ad alta quota.

La pappa in vacanza

Ricordate di assicurare all’animale una costante disponibilità d’acqua potabile fresca. In un ambiente nuovo, a volte con diversi microbi, gli animali potrebbero avere qualche problema intestinale. Cercate di mantenere gli stessi orari e lo stesso cibo per la somministrazione al vostro animale, proprio come a casa.

Arrivati a destinazione

Concedete al vostro animale un periodo d’acclimatazione. Controllate il vostro amico a quattrozampe, cane o gatto che sia, e tranquillizzatelo, perché nel nuovo ambiente potrebbe diventare timoroso, o potrebbe voler esplorare ovunque, magari correndo pericoli imprevisti. L’ambientazione per i gatti potrebbe essere nei primi tempi non facilissima. Nell’hotel dove soggiornerete informatevi sulle regole e soprattutto sull’orario di pulizia delle camere, in modo da evitare di lasciare il vostro amico solo in quei momenti: potrebbe fuggire o reagire male all’ingresso di sconosciuti. Cercate l’indirizzo e numero di telefono del veterinario più vicino e teneteli sempre a portata di mano. Non mancate di raccogliere le deiezioni del vostro cane: ricordate che l’educazione è il “passepartout” per vedersi benaccetti. Inoltre, è bene sapere che in alcuni Comuni italiani nonché esteri, le multe per non avere pulito le deiezioni sono care e salate: è quindi obbligatorio, oltre che norma di educazione, portare con sé i sacchettini per raccogliere i bisogni dei nostri Fido.


…In definitiva, con le giuste informazioni ed un po’ di buon senso, non ci sono più scuse: potete portare il vostro quattrozampe in vacanza con voi !!!

IO AMO IL MIO AMICO A 4 ZAMPE E LO PORTO CON ME IN VACANZA

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