In spiaggia con il tuo Pet

In spiaggia con il tuo Pet

timthumb.php-src=http-||bedandpet.it|wp-content|uploads|bedpet5.jpg&w=280&h=362Se per voi è la prima volta in spiaggia con Fido…

Fate attenzione… il cane potrebbe intimorirsi e nel panico perdervi di vista, oppure voler esplorare qualsiasi cosa. Tenetelo sotto controllo al guinzaglio e non lasciatelo solo.

Appena arrivati in spiaggia leggete il regolamento vigente e  offritegli subito una ciotola di acqua fresca, così non berrà l’acqua del mare quando andrete a fare il bagno: l’acqua salata causa ai cani vomito e problemi intestinali.

Preparate un asciugamano disteso anche per lui, rigorosamente all’ombra. Sarà poi lui a scegliere se stare al fresco o se, da bagnato, vorrà asciugarsi il pelo al sole.

Quanto al bagno con il vostro cane, fate attenzione alle correnti, agli scogli, ai ricci di mare, ai torrenti impetuosi e tenete presente che in certi casi potrebbe essere meglio non lasciarlo entrare in acqua: bagnatelo voi affinché non soffra il caldo, se è il caso. Attenzione a non ferirvi nuotando vicino a Fido: lo “stile natatorio” dei cani li fa sgambettare parecchio (e questo accade in maniera maggiore se il cane ha un carattere agitato) e Fido potrebbe graffiarvi (siete in costume…) con le zampe.

Tenete sempre presente che i cani solitamente sedentari non vanno sottoposti a sforzi senza un preventivo “allenamento” graduale.

Dopo che il cane fa  il bagno al mare  è necessario eliminare la salsedine che si deposita sul pelo, ed è sufficiente una doccia di acqua dolce.  Soprattutto se vi recate quotidianamente in spiaggia, evitate di lavarlo ogni volta con shampoo o prodotti appositi.

  • Il bed & Pet è situato a soli 4 km dalla spiaggia animal friendly di Fontanamare: spiaggia con accesso libero ai cani in cui trascorrere le vostre vacanze senza separarvi nemmeno un momento. Una delle spiagge del sud ovest della sardegna in cui è possibile godere di una visuale spettacolare:  il faraglione Pan di zucchero.

Sentivo i suoi passi, dietro di me, come quelli di un bambino; mi raggiunse, mi toccò lievemente col muso per avvertirmi ch’era lì, e come per chiedere il permesso di accompagnarmi. Mi volsi e gli accarezzai la testa di velluto; e subito ho sentito che finalmente anch’io avevo nel mondo un amico. (Grazia Deledda)

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